Alto Piemonte

Alto Piemonte: Guida alle zone

5 min di lettura

Le zone
  1. Guida rapida
  2. Il territorio
  3. Gattinara
  4. Ghemme
  5. Boca
  6. Lessona e Bramaterra
  7. Fara e Sizzano
  8. Valli Ossolane
  9. Le DOC ombrello

Guida rapida

ZONANEBBIOLOCARATTERE
Gattinaramin 90%Profumato, longevo
Ghemmemin 85%Fresco, raffinato
Bocamin 70%Strutturato, vibrante
Lessona e Bramaterramin 85% / 50%Fine, concentrato
Fara e Sizzanomin 60%Più Vespolina
Valli Ossolanemin 85%Sapido, fresco

Il territorio

Dieci denominazioni, un vitigno protagonista: il Nebbiolo, che qui si chiama Spanna e in Ossola Prunent. Ma non esiste un solo Alto Piemonte.

DOCG: Gattinara e Ghemme. DOC: Boca, Lessona, Bramaterra, Fara, Sizzano, Valli Ossolane, Colline Novaresi e Coste della Sesia.

Sotto le vigne, per il Consorzio e i disciplinari, ci sono i porfidi di un supervulcano, le sabbie di un mare antico e i depositi delle acque dei ghiacciai: suoli diversi a pochi chilometri.

Raggruppare per zona aiuta a orientarsi. I disciplinari non prevedono MGA: nel box delle schede trovi i comuni. In etichetta può però comparire il nome di una vigna.

Gattinara

Il profumato e longevo

1 di 6

DOCG · 250–550 m

ComuniGattinara

Un solo comune, sulla sponda vercellese del Sesia, e almeno il 90% di Nebbiolo. Per il disciplinare il sottosuolo è di origine vulcanica, con porfidi e graniti.

È la denominazione di riferimento: Travaglini, Nervi e Antoniolo i nomi più citati. Al Trophy Alto Piemonte di Falstaff 2021, due dei tre vini da 94 punti erano Gattinara.

Nel bicchiere profumo prima che potenza, acidità fresca e tannini fini che lo fanno durare a lungo; O'Keefe ci trova frutti rossi e viola.

Un Nebbiolo che punta sul profumo e sul tempo.

Ghemme

Il fresco e raffinato

2 di 6

DOCG · 220–400 m

ComuniGhemme · Romagnano Sesia

La sua zona sta di fronte a Gattinara, sulla sponda novarese del Sesia. Per il Consorzio i suoli sono depositi fluvioglaciali di circa 400.000 anni fa: acque dei ghiacciai, non morene.

È la seconda DOCG dell'Alto Piemonte, con almeno l'85% di Nebbiolo; il nome che la critica cita di più è Antichi Vigneti di Cantalupo.

Nel bicchiere freschezza ed eleganza per O'Keefe, che parla di rosa, viola e frutti di bosco; Decanter trova fresco e delicato un Ghemme di Ioppa.

La DOCG fresca della sponda novarese.

Boca

Lo strutturato e vibrante

3 di 6

DOC · 300–600 m

ComuniBoca · Maggiora · Cavallirio · Grignasco

Sotto le vigne, per il Consorzio, i porfidi del supervulcano della Valsesia, dal rosa al viola. Il Nebbiolo sta tra il 70 e il 90%, il resto è Vespolina e Uva Rara.

È la rinascita più raccontata dell'Alto Piemonte: la cantina che la incarna, per O'Keefe e Gambero Rosso, è Le Piane.

Nel bicchiere struttura che non perde freschezza: per O'Keefe è fragrante e vibrante, con frutti rossi e pepe bianco; Fiordelli su Decanter ci trova il pompelmo rosa.

Struttura e freschezza nello stesso sorso.

Lessona e Bramaterra

Il fine e il concentrato

4 di 6

2 DOC · 200–600 m

ComuniLessona · Masserano · Brusnengo · Roasio

Vicine sulla carta, tra Biellese e Vercellese, non gemelle nel bicchiere. Lessona è un solo comune su sabbie acidissime e rossicce; Bramaterra, in parte di sette comuni, passa dai porfidi alle sabbie marine, con rocce calcaree a sud.

Il Lessona è piccolo ma seguito, con Tenute Sella e La Prevostura: per O'Keefe e Gambero Rosso finezza, profumo e vena minerale.

Il Bramaterra può scendere al 50% di Nebbiolo, con Croatina, Vespolina e Uva Rara: per O'Keefe e Decanter struttura e concentrazione.

Finezza a Lessona, concentrazione a Bramaterra.

Fara e Sizzano

Il più aperto alla Vespolina

5 di 6

2 DOC · 200–350 m

ComuniFara Novarese · Briona · Sizzano

Tre comuni della sponda novarese, due denominazioni: vicinanza geografica, non lo stesso vino. A Fara, per il disciplinare, ghiaie e ciottoli rosso-bruni portati dalle acque dei ghiacciai.

Qui Vespolina e Uva Rara possono pesare più che altrove: fino al 40%, con il Nebbiolo almeno al 60%.

La critica di primo piano ne parla poco e non ha ancora un giudizio condiviso sulle due denominazioni: ci sono solo note su singoli vini.

Più spazio a Vespolina e Uva Rara.

Valli Ossolane

Il sapido e fresco

6 di 6

DOC · 160–1000 m

ComuniDomodossola · Trontano · Vogogna · Villadossola

DOC dal 2009: il disciplinare ammette vigne fino a 1000 metri, su «antichi depositi fluviali terrazzati». La pergola tradizionale è la Topia, su pali di pietra ollare.

Il Nebbiolo qui è detto Prunent, un ecotipo locale. Il disciplinare ricorda che per lo Statuto di Villadossola del 1345 la vendemmia poteva iniziare solo a San Michele, il 29 settembre.

La critica la segue poco. Il riferimento è Cantine Garrone: Falstaff trova il suo «Prünent» 2021 fresco e succoso, con una nota salina; Lorenzo Colombo parla di sapidità.

La denominazione più giovane, su secoli di vigna.

Le DOC ombrello

Colline Novaresi

26 comuni della provincia di Novara, compresi quelli di Ghemme, Boca, Fara e Sizzano. Anche bianchi e altri rossi. Sono le etichette più diffuse dell'Alto Piemonte.

Coste della Sesia

17 comuni tra Vercelli e Biella, compresi Gattinara, Lessona e i comuni del Bramaterra. Al Trophy Falstaff 2021 un suo Nebbiolo ha preso 94 punti.

Nel bicchiere non c'è un profilo unico: leggi la tipologia. Se l'etichetta dice Nebbiolo o Spanna, il Nebbiolo è almeno all'85%; se dice Rosso, basta il 50%.

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