2016
La precisa e monumentale
Giudizio5 stelle su 5
Quando stappareTra 2–3 anni, fino a 10–15 anni
Inverno mite con piogge che hanno ricaricato le riserve idriche, primavera regolare, poi un'estate calda senza eccessi e con un'eccellente escursione giorno/notte. Condizioni ideali mantenute fino a fine vendemmia — un anno da manuale per Bolgheri.
La critica non ha dubbi: è una delle più grandi annate di sempre. Ben due vini della zona hanno ottenuto 100 punti da Wine Advocate — la prima volta che succede nella stessa annata a Bolgheri. Consenso unanime su tutta la linea, dalla punta alla base della piramide.
Vini di precisione chirurgica: frutto nero intenso, erbe mediterranee, struttura lunga e potente ma senza peso. L'acidità tiene tutto in tensione. Bolgheri nella sua espressione più pura. L'annata da custodire — sarà grande per i prossimi 20–25 anni.
2017
La calda e immediata
Giudizio3 stelle su 5
Quando stappareDa ora a 5 anni
Estate tra le più calde degli ultimi decenni, siccità prolungata, vendemmia anticipata. Le rese sono crollate — al Sassicaia la produzione è scesa del 35%. Le vigne in collina e i terreni più profondi hanno retto meglio.
La critica la riconosce come buona ma non memorabile. Vini intensi e ricchi, ma il caldo si sente: bocca più asciutta e calda del solito, con un potenziale di invecchiamento limitato rispetto alle grandi annate.
Colore profondo, frutto maturo e speziato, note di cioccolato e cuoio. Bolgheri generoso e immediato, ma senza la tensione e la profondità della 2016. Da godersi nei prossimi 3–5 anni senza aspettare.
2018
La classica e sorprendente
Giudizio4 stelle su 5
Quando stappareTra 2–3 anni, fino a 10–15 anni
Inizio difficile: primavera fredda e piovosa, estate altalenante con umidità e rischio fitosanitario. Poi un finale di stagione caldo e asciutto che ha salvato tutto — il gelo siberiano di febbraio ha paradossalmente aiutato, eliminando i parassiti e ricaricando le riserve idriche.
L'annata che ha sorpreso. La critica la saluta come un millesimo classico, con vini che uniscono freschezza e profondità in modo raro. Per Vinous è un'annata di finezza più che di potenza, in linea con le migliori annate fresche di Bolgheri.
Struttura elegante, frutto preciso, acidità brillante, grande equilibrio. Un Bolgheri che ricorda lo stile bordolese nelle annate migliori. Tra 3 e 15 anni darà grandi soddisfazioni. L'annata che nessuno si aspettava.
2019
La generosa e luminosa
Giudizio5 stelle su 5
Quando stappareTra 2–3 anni, fino a 15–20 anni
Primavera fresca e piovosa, poi un'accelerazione improvvisa da fine maggio con temperature in rapida salita. Estate soleggiata e stabile, senza eccessi, con condizioni perfette mantenute fino a fine vendemmia. Il Consorzio la definisce «ottima sotto tutti i punti di vista.»
Per la critica è l'altra grande annata del quinquennio, allo stesso livello della 2016 ma con un carattere diverso: più rotonda, succosa e solare dove la 2016 è più tesa e affilata. Punteggi ai massimi livelli su tutte le testate.
Frutto ricco e luminoso, struttura piena e avvolgente, con un'acidità che regala freschezza e longevità. Bolgheri nella sua versione più generosa e appagante. Serve pazienza — darà il meglio tra 3 e 20 anni.
2020
La solida e equilibrata
Giudizio4 stelle su 5
Quando stappareTra 2–3 anni, fino a 8–10 anni
Stagione irregolare ma con un buon finale. L’estate calda è stata mitigata dalla brezza marina, tipico vantaggio di Bolgheri rispetto alle zone interne della Toscana. Le uve sono arrivate sane e mature alla vendemmia.
La critica accoglie bene l’annata: vini strutturati e ben costruiti, con un buon equilibrio tra frutto e freschezza. Non ai livelli della 2016 o della 2019, ma solida e affidabile su tutta la denominazione.
Frutto scuro e maturo, struttura importante, buona acidità di fondo. Bolgheri di carattere, senza gli estremi delle annate più calde. Da godersi da ora ai prossimi 10 anni. Un Bolgheri sicuro e appagante.